Benvenuti nel regno della penna sportiva che pretende di essere anche una bussola morale: dove ogni frase è pesata come un contropiede e ogni frase smussa l’angolo dell’ironia come una difesa a zona contro le scaramucce di mercato. Oggi ci occupiamo di un testo sacro eppure sorprendentemente utile: il cosiddetto manifesto di Marotta. Si dice che sia la migliore risposta dell’Inter al Milan negli ultimi otto anni, come se la rivalità tra le due sponde della città fosse una materia per esami di stato e non una crociata di tifoserie. Eppure, tra una conferenza stampa e l’altra, sembra di assistere a una versione sportiva di una trattativa sindacale: molte parole, pochi passi concreti, e una musica di sottofondo che dice sempre








