Il mercato dei trasferimenti, si sa, ha la stessa logica del weather channel: quando meno te lo aspetti, arriva una previsione che non ha senso ma vende. E in questa stagione le sirene della cronaca hanno cantato una melodia familiare ai tifosi dell’Inter: retroscena, rumor, telefonate segrete e una corsa a tre punte che si è ritorta come una ruota di carrozzella su una strada innevata. Il protagonista, in questo caso, è Denzel Dumfries, il terzino olandese che ha vissuto stagioni protagoniste, o almeno così sembrava raccontare la bacheca delle statistiche. E se la storia avesse davvero una colonna sonora nascosta dietro una porta chiusa, quella colonna sonora avrebbe lo stesso ritmo di un video di Fabrizio Romano su YouTube: silenzio, un paio di spiegazioni, e una riga che pochi hanno letto ma tutti hanno sentito nominare.

Il retroscena sorprendente: tra visite mediche e contratti impossibili

Il pezzo forte arriva da una fonte che, a modo suo, ha trasformato la cronaca sportiva in una telenovela con effetti speciali: un retroscena dichiarato in modo così deciso che sembrava uscito da un copione di spionaggio sportivo. Secondo quanto riportato, Dumfries avrebbe completato in segreto le visite mediche per diventare giocatore del Real Madrid. Tutto accordato tra i club, si dice, con un contratto di quattro anni. Un dettaglio che, se davvero fosse realtà, avrebbe poco a che fare con la convenzione tipica del calcio italiano: qui, di solito, il quartetto di giocatori protagonisti firma contratti da due anni in media, e magari un terzo anno di opzione per l’allenatore che non sa se amare o odiare l’ultimo acquisto. Ma nel racconto in questione, l’accordo è già scritto, imprimibile, e pronto a diventare pubblico non appena la bilancia finanziaria deciderà di sorridere. La stranezza, però, non sta tanto nel contratto quanto nel fatto che tutto sia stato orchestrato

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