Se c’è una cosa che la stagione estiva ha insegnato al calcio moderno è che il calciomercato non è una pista di atletica, ma una maratona di scenette confuse in cui ogni Sprint è preceduto da una serie di riunioni, videochiamate e promesse di crescita che suonano tanto convince quanto cambiano metro. E in questa stagione, all’Inter, la scena principale non è stata né la presentazione di un campione affermato né la rivoluzionaria tattica 4-2-3-1, ma un episodio che potrebbe passare inosservato ai più: Luka Topalovic, centrocampista classe 2006, è stato inserito nel ritiro precampionato della Prima Squadra e, come in un reality show calcistico, verrà valutato dal direttivo dei sogni nerazzurri direttamente sotto gli occhi di Cristian Chivu. Il nostro caro Chivu, non è solo una leggenda degli anni passati, ma un giudice improvvisato incaricato di leggere tra le linee di un ragazzo che ancora non ha deciso se giocare con i grandi o contro le grandi responsabilità.
Un test tattico in ritiro
Nel linguaggio del club, è un








