Occhio Inter: nel grande circo del mercato, la squadra di Milano sembra aver trovato la sua nuova arma segreta, non una campagna pubblicitaria o un talento casuale, ma un ragazzo nato nel 2005 che ha già imparato a segnare come se avesse firmato in agenda la pagina giusta. Il piano per proteggere Pio Esposito non è una mossa di bluff neanche a parlarne: è un contenitore di parole tranquillamente spalmate su una lavagna di interessi, valori salariali e promesse di crescita. In una stagione che ha visto lo Scudetto tornare a casa e una Coppa Italia scintillare come una medaglia al collo di chi non ha mai smesso di credere, esiste una manovra che non ha nulla di clandestino: rinnovare e blindare, affinché il big nerazzurro resti sui piedi giusti e non si trasformi in un trofeo troppo ambito da occhi indiscreti.

Il piano nerazzurro per blindare Esposito

La mente dietro il libro delle scelte è Beppe Marotta, accompagnato da Piero Ausilio, due artigiani del

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