L’aria del mercato estivo è sempre stata una miscela esplosiva di sogni, promesse non mantenute e conti che fanno ridere (o piangere) l’utente medio che ha aperto una pagina di sport per una novità, non per una vacanza finanziaria. In mezzo a questa nebbia affollata di rumor e grafici, arriva la notizia che non sorprende mai: un difensore, un club italiano, una valutazione che sembra quasi una scommessa al casinò della Borsa, e naturalmente una clausola di riscatto che fa discutere come se fosse una clausola di felicità. Il mercato, diceva qualcuno con la stessa voce con cui si dice








